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I libri della settimana: Vallauri, Di Stefano, Castellano

Scritto da Valerio De Luca | 5-giu-2026 10.21.16

 La redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani o testi originali in lingua italiana.

L'italiano in bilico
Quello che sì, quello che no
di Edoardo Lombardi Vallauri
Il Mulino
21 euro, 400 pagine

Parole che cambiano d’uso e di significato, oscillazioni e incertezze nella grammatica, trappole dell’ineleganza e della ripetizione coatta. Derive che restringono l’uso della scrittura accurata, e mettono in pericolo la parola di buona qualità. Il braccio di ferro tra l’inglese e il nostro italiano, sempre più dominato dalla lingua globale ma anche capace di avvalersene a proprio vantaggio. Le responsabilità reali della lingua per gli atteggiamenti di discriminazione sessista o razzista, e quelle meno reali che le vengono a torto attribuite. L’inadeguatezza del mezzo scritto se si vuole dialogare davvero, e i danni concreti che le chat fanno alla comunicazione. Tutti questi fenomeni caratterizzano il momento della storia che stiamo vivendo. Forse mai prima di oggi la lingua è stata un terreno così fitto di incertezze. Lombardi Vallauri le prende in considerazione una per una, analizzandole con la perizia del linguista di professione e al tempo stesso suggerendo soluzioni realistiche da adottare nel nostro quotidiano.

Edoardo Lombardi Vallauri insegna Linguistica generale all’Università Roma Tre. Con il Mulino ha pubblicato anche «La linguistica in pratica» (2014), «Parole di giornata» (con G. Moretti, 2015), «Parlare l’italiano. Come usare meglio la nostra lingua» (2017), «Non capire il Giappone» (2023) e «La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione» (2025).


Casa come me: Einaudi
di Paolo Di Stefano
Electa
22 euro, 144 pagine

Al centro del racconto del volume “Casa come me: Einaudi” c’è una delle officine culturali più influenti del Novecento italiano: la sede torinese di via Biancamano 1, storico spazio della casa editrice Einaudi. Più che un semplice edificio, Casa Einaudi è stata un laboratorio formativo e civile. Paolo Di Stefano, che in Einaudi ha lavorato proprio come editor, affronta questo spazio con uno sguardo insieme interno e narrativo. Scrivere di questa ‘casa’ significa ricostruire un ecosistema: fatto di relazioni, di scelte, di visioni condivise e conflittuali, ma anche del “saper fare” artigianale che piaceva a Primo Levi. Il volume è arricchito da un apparato iconografico che comprende fotografie d’epoca e materiali documentari, piante e ricostruzioni degli spazi, incluse alcune opere di Giulio Paolini, Emilio Vedova, Mario Merz appartenenti alla storica collezione d’arte.

Paolo Di Stefano, scrittore e giornalista del “Corriere della Sera”, ha lavorato anche per “la Repubblica” e per la casa editrice Einaudi come editor. Tra le sue opere ricordiamo: la raccolta di poesie Minuti contati (Scheiwiller, 1990), l’intervista con Giulio Einaudi, Tutti i nostri mercoledì (Casagrande, 2001), il romanzo Nel cuore che ti cerca (Rizzoli, 2008), La catastròfa (Sellerio, 2011), sulla tragedia di Marcinelle; Giallo d'Avola (Sellerio, 2013), Ogni altra vita (il Saggiatore, 2015), I pesci devono nuotare (Rizzoli, 2016), La parrucchiera di Pizzuto (con il nome di Nino Motta, Bompiani, 2017), Respirano i muri (Contrasto 2018) e Noi (Bompiani, 2020) . Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi Baci da non ripetere (1994), Azzurro, troppo azzurro (1996), Tutti contenti (2003), Aiutami tu (2005), il reportage La famiglia in bilico (2001) e Una giornata meravigliosa (2025).


Memoria artificiale
di Luca Castellano
Bookabook 
184 pagine, 16,00 €
 
Il virologo Alessandro Gargiulo è in una stanza di terapia intensiva: al suo fianco, inerme, la moglie Ruslana, sospesa tra la vita e il silenzio del coma.
Un innovativo sistema sperimentale – Rob8, guidato dall’intelligenza artificiale ChatKGB – tenta di salvare la mente della donna, mappando e registrando i ricordi direttamente dalle sinapsi.
All’improvviso, la coscienza di Ruslana sembra dividersi in due voci che raccontano frammenti di un passato oscuro: traumi familiari, segreti sepolti nell’eredità della Russia sovietica e l’eco lontana dei gulag.
Mentre nel presente l’invasione dell’Ucraina riapre vecchie ferite, Alessandro intraprende un viaggio vertiginoso dentro la mente della donna che ama, dove identità, coscienza e tecnologia si intrecciano inesorabilmente.

Luca Castellano vive a Berlino con la moglie, moscovita, e la figlia. In casa convivono tre lingue – italiano, russo, tedesco – e tre visioni del mondo. Europa, Russia, identità e memoria sono al centro della sua scrittura, tra ricerca letteraria ed esperienza familiare. Ha pubblicato La fine degli affanni (Mursia) e Amore siderale (Helicon). Memoria artificiale è il suo terzo romanzo.