Dal 16 al 30 luglio 2026, sulle rive del Lago Maggiore, prende vita “Surrealismo Dorato”, il nuovo progetto espositivo di Aleksandra Istorik: un’esperienza artistica immersiva che supera i confini tradizionali dell’arte per aprirsi a una dimensione sospesa tra immaginazione, libertà ed emozione.
L’artista a soli 26 anni vanta già un lungo curriculum internazionale, con mostre esposte in Spagna, Italia, Francia, Parigi, Germania, New York, Giappone, Corea del Sud, Russia e Messico.
Radicata nel linguaggio distintivo del Golden Surrealism, la mostra si configura come un percorso visivo e sensoriale in cui luce, simbolismo e materia dialogano per evocare temi universali quali l’amore, l’indipendenza e la trasformazione interiore. Le opere, cariche di intensità poetica, si presentano come varchi verso l’infinito, invitando lo spettatore a ridefinire i limiti della percezione.
A scandire il ritmo dell’esposizione, una serie di appuntamenti di pittura dal vivo nel giardino. Momenti di creazione in tempo reale che trasformano il gesto artistico in esperienza condivisa, instaurando un dialogo diretto tra artista e pubblico.
La mostra è ospitata presso Hotel Villa e Palazzo Aminta, elegante dimora affacciata sul Lago Maggiore, una cornice di raffinata bellezza che amplifica il carattere immersivo e sensoriale del progetto.
Il suo lavoro, sviluppato attraverso tecniche miste, si distingue per la combinazione di materiali e linguaggi visivi che creano un dialogo tra il reale e il simbolico. L'uso della foglia d'oro – sottili lamine d'oro – insieme ad acrilici e oli dalle tonalità metalliche, diventa una risorsa essenziale nella sua pratica. Questi elementi non solo contribuiscono a un'estetica luminosa e accattivante, ma fungono anche da metafora della ricchezza e, al tempo stesso, della fragilità della vita. Attraverso questa dualità, Istorik invita lo spettatore a riflettere sulla natura effimera dell'esistenza e sull'importanza di scegliere come viverla.
Lungi dal seguire le tendenze, la Istorik presenta il suo lavoro come una dichiarazione di principi. Il suo processo creativo nasce da una dedizione assoluta, dove ogni opera è costruita con onestà e impegno per l'arte. Aleksandra Istorik non crede nelle parole, ma nei fatti: "Tutto il mio lavoro nasce da un impegno a creare con assoluta dedizione, mettendo l'anima in ogni opera e dimostrando, attraverso il mio lavoro, il mio profondo amore per l'arte".