I libri della settimana: Cazzullo, Carofiglio, Morelli
La redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani o testi originali in lingua italiana.
Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
di Aldo Cazzullo
HarperCollins
19,50 euro, 288 pagine
La saga dei Medici. Il viaggio di Cristoforo Colombo. I più grandi artisti che l’umanità abbia mai avuto: Leonardo, Raffaello, Botticelli. Il più grande di tutti, almeno secondo l’autore: Michelangelo (a vent’anni la Pietà, a 25 il David, a trenta la volta della Sistina, e poi il Giudizio Universale, il Mosè…).
Aldo Cazzullo prosegue il suo viaggio nella storia e nell’identità italiana raccontando il nostro Rinascimento. “Quando l’Italia rinacque” affronta non solo l’arte e la letteratura, ma gli eventi e i pensieri del tempo: l’uomo al centro dell’universo, l’uomo che ha fiducia in se stesso ed è artefice del proprio destino. Una grande avventura della libertà, che porta il cavallo alato dell’Ariosto sulla Luna e i navigatori a scoprire il Nuovo Mondo. E tra i grandi personaggi ci sono le donne: da Vittoria Colonna, che ispira Michelangelo, a Lucrezia Borgia, calunniata dalla leggenda nera che la trasformò in un’avvelenatrice mentre in realtà era terziaria francescana. Sino al tramonto del Rinascimento, segnato da tre tragedie: il rogo di Giordano Bruno, l'abiura di Galileo, la morte di Caravaggio.
Aldo Cazzullo racconta da trentacinque anni i principali fatti italiani e internazionali. È vicedirettore ad personam del Corriere della Sera, dove cura la pagina delle Lettere. Conduce su La7 Una giornata particolare. Ha scritto oltre trenta libri. Per HarperCollins sono usciti Quando eravamo i padroni del mondo, un successo internazionale da 300.000 copie, Il Dio dei nostri padri, che è stato il libro più venduto in Italia nel 2024, superando le 400.000 copie e Francesco. Il primo italiano.
La confessione di Elsa
di Gianrico Carofiglio
Giulio Einaudi editore
pp. 176, € 18,00
Elsa Corsini insegnava filosofia all’università, scrive saggi irregolari, imprevedibili. Ha un modo di parlare geometrico e la sua voce trasmette una vibrazione di pericolo. Per tutta la vita ha fatto quello che voleva, con chi voleva, non curandosi delle conseguenze. Il commissario Guido Guerrieri, invece, è uno che si è identificato con la propria gentilezza senza accorgersi che era uno strumento per controllare la distanza. Ma quell’idea di distanza si è frantumata all’improvviso, dopo la piú inattesa delle telefonate. A Bari, in una libreria aperta solo di notte, i due incrociano per poche ore le loro esistenze scambiandosi storie. Storie di altri, di errori, di danni irreparabili. E svelano di sé cose che avevano sempre taciuto.
Gianrico Carofiglio ha scritto racconti, romanzi, saggi. Per Einaudi ha pubblicato il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell'antologia Crimini italiani (2008), Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (2013), Una mutevole verità (2014), La regola dell'equilibrio (2014), Passeggeri notturni (2016), L'estate fredda (2016), Le tre del mattino (2017), La versione di Fenoglio (2019), La misura del tempo (2019), Rancore (2022), Non esiste saggezza (2020) e L'orizzonte della notte (2024). Sempre per Einaudi, ha inoltre pubblicato, con Francesco Carofiglio, il graphic novel Cacciatori nelle tenebre (2022), con Giorgia Carofiglio, L'ora del caffè. Manuale di conversazione per generazioni incompatibili (2022 e 2024) e Elogio dell'ignoranza e dell'errore (2024).
Il tricolore della Repubblica
Una storia istituzionale
di Maria Teresa Antonia Morelli
Studium
15 euro, 176 pagine
Il volume propone una ricostruzione storico-istituzionale e giuridica del percorso attraverso cui la bandiera italiana risalta come simbolo dell’identità nazionale e parte integrante del patto repubblicano, muovendo dal dibattito in Assemblea costituente che conduce alla formulazione dell’articolo 12, inserito tra i principi fondamentali della Costituzione. Fondata su fonti documentarie e archivistiche, la ricerca si sviluppa sulla definizione della bandiera dell’Unione europea nonché sul percorso di elaborazione e approvazione dell’Emblema repubblicano, fino alla definitiva riappropriazione istituzionale e popolare del Tricolore per merito della presidenza Ciampi. Attuando il dettato costituzionale emerge la portata istituzionale e simbolica del Tricolore quale segno rappresentativo condiviso di unità, solidarietà e uguaglianza, capace di riflettere la memoria, le tensioni e le trasformazioni della Repubblica contemporanea.
Maria Teresa Antonia Morelli. Professoressa associata di Storia delle istituzioni politiche all’Università degli Studi Link, Roma. La sua attività di ricerca si articola con particolare attenzione alla storia della rappresentanza, con approfondimenti dedicati alla rappresentanza politica femminile. Le sue pubblicazioni vertono anche sull’analisi comparata delle istituzioni preposte alla difesa e alla sicurezza, al processo di costruzione e integrazione europea, all’analisi dell’identità politica e culturale delle minoranze linguistiche e allo studio del ruolo politico e sociale del teatro.
I libri della settimana: Cazzullo, Carofiglio, Morelli
Valerio De Luca
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