BAIA

Oltre alle spiagge, le calette e le grotte, l’Italia vanta anche delle splendide baie, ossia “insenature della costa marina meno estese dei golfi”, dove spesso si riparano le navi. Tra le più celebri del Paese abbiamo la Baia delle Zagare, sul Gargano, e la Baia del silenzio a Sestri Levante (Liguria).

La parola baia, di cui troviamo delle varianti in francese baie, spagnolo bahia e inglese bay, non ha un’etimologia certa. Secondo alcuni studiosi, riprenderebbe il francese bayer “badare” che a sua volta deriva dal latino batare, voce onomatopeica per “spalancare la bocca”. Avvalorerebbe questa tesi l’esistenza del sostantivo catalano badia “golfo, apertura” mentre sarebbe caduta la d nello spagnolo bahia. Isidoro, lo scrittore latino del VI secolo, scrive invece che il termine baia deriverebbe dal verbo baiulare “trasportare sul dorso” (dal nome baiulus “facchino”) perché nelle baie si trasportavano merci («hunc portum veteres a BAJULANDIS mercibus vocabant baia»: “gli antichi chiamavano questo tipo di porto baia, dal trasportare le merci”).

La parola baia è presente anche in vari toponimi “nomi di luoghi” internazionali, come Salvador de Bahia in Brasile o Green Bay sul lago Michigan ma, soprattutto negli ultimi anni, viene usata in Italia anche per indicare nuovi insediamenti residenziali situati in prossimità di località marine, per richiamare immagini idilliache a scopi pubblicitari, come ad esempio Baia Paradiso. Differente è invece il caso della dell’italiana Baia, frazione della città di Bacoli, collocata in Campania vicino Pozzuoli e sede di un’area marina protetta per via dei resti archeologici sommersi. Si tratta infatti dell’antica Baiae latina, il cui nome (secondo lo storico Licofrone, lII a C.) sarebbe da attribuire a Baio, il nocchiere di Ulisse, che morì in queste acque. Leggende a parte, la località ospitò le residenze estive degli imperatori romani, a partire da Augusto, che vi fece costruire un centro termale e sontuose ville che la fecero ribattezzare “la piccola Roma”, della quale alcune statue, anfore e altri resti antichi sono visitabili nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

Tra le baie storicamente famose, abbiamo la cubana baia dei porci, in cui nel 1961 gli Stati Uniti d’America sbarcarono per rovesciare il governo di Fidel Castro, senza successo. Il suo nome è dovuto alla presenza nella baia di una specie di pesce chiamata comunemente in spagnolo cochinos (sinonimo di maiale). Sempre a Cuba, la baia di Guantanamo è famosa per la presenza di una base navale statunitense e di un campo di prigionia. Infine, da citare la baia di Hudson, la più vasta baia marina al mondo, situata nel Mar Glaciale Artico. Il nome della baia riprende quello di Henry Hudson, il primo esploratore che la raggiunse ufficialmente nel 1610 ed è ricordata anche per la Hudson's Bay Company, compagnia commerciale istituita nel 1670 dal re Carlo II d’Inghilterra e ancora esistente, che si dedica anche allo sfruttamento di risorse minerarie come petrolio e gas naturali. Quante di queste celebri baie avete visitato, e soprattutto, quali avete in programma di vedere?

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